3 minuti di poesia. Dedicato a tutti i senzatetto che nel XXI sono ancora essere umani invisibili in quello che chiamiamo mondo civile!
Bella la strada, ma dopo la curva cosa c’è? C’è chi crede, chi è ottimista (e quindi vede un inizio), chi è pessimista (ci vede la fine), ma questa volta non si può certo dire che la verità stia nel mezzo.
PS: Vasco dice “La vita è un brivido che vola via”, come si fa a dargli torto?
Oggi, sabato 27 gennaio, nelle piazze italiane, è possibile contribuire alla ricerca sul cancro grazie alle arance di Sicilia. Qui trovate l’elenco delle piazze in cui al prezzo di € 8 potrete contribuire alla ricerca, ed in cambio ricevere dai volontari dell’AIRC 3kg di arance.
Vorrei inaugurare questo blog con una “perla di saggezza” inviatami da un mio amico e che trovo molto interessante.
C’era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino.
Decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo.
Così partirono tutti e tre con il loro asino. Arrivati nel primo paese, la gente commentava: “guardate quel ragazzo quanto è maleducato…lui
sull’asino e i poveri genitori, già anziani, che lo tirano”.
Allora la moglie disse a suo marito: “non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio.” Il marito lo fece scendere e salì sull’asino. Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: “guardate che svergognato quel tipo…lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l’asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa”. Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l’asino.
Arrivati al terzo paese, la gente commentava: “pover’uomo! dopo aver lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull’asino. E povero
figlio, chissà cosa gli spetta, con una madre del genere!” Allora si misero d’accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull’asino per cominciare
nuovamente il pellegrinaggio. Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del paese: “sono delle bestie, più bestie dell’asino che li porta. Gli spaccheranno la schiena!” Alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all’asino ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò che le voci dicevano ridendo: “guarda quei tre idioti: camminano, anche se hanno un asino che potrebbe portarli!”Conclusione: ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei.
Quindi: vivi come credi, fai cosa ti dice il cuore… ciò che vuoi… una vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali.
Quindi: canta, ridi, balla, ama…e vivi intensamente ogni momento della tua vita… prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi.