Dalla prenotazione di tariffe aeree alla ricerca di alberghi, se fate parte di un social network siete sulla buona strada.
Quando si tratta di viaggiare, forse più di qualunque altro settore, le recensioni sono fondamentali. I viaggiatori prendono sempre più spesso decisioni su dove alloggiare, dove mangiare e cose da fare sulla base di raccomandazioni da “amici” in rete.Non sorprende, quindi, che molti degli attuali Social Network di nicchia siano costruiti intorno ai viaggi, con esempi come WAYN, TravelPod, TripAdvisor, IGoUGo, SideStep. Rohit Bhargava, scrittore sul Blog “Influential Marketing”, sostiene che: “E’ un dato di fatto che le ricerche per i viaggi e le prenotazioni stiano crescendo on-line. La gente vuole condividere conoscenze ed esperienze di viaggio, se questo significa trovare l’affare migliore o suggerire alle altre persone dove non andare”.
Le iniziative “social” di Travelocity e Yahoo Travel
I marketer turistici hanno risposto a queste tendenze facendo pubblicità nei Social Networks, costruendo le proprie reti, e raccogliendo i feedback lasciati dai consumatori su altri siti.Travelocity, per esempio, mantiene una pagina MySpace che permette di inviare agli amici e-mail sulle offerte speciali. Joel Frey, rappresentante di Travelocity, ha commentato in proposito: “Quando sono venute fuori le prime recensioni sugli hotel, c’era molto scetticismo. Le recensioni negative su un particolare hotel hanno fatto spesso infuriare il management”.
In un sondaggio di quest’anno, Yahoo Travel ha constatato che il 61% delle persone cercano on-line raccomandazioni per le vacanze: “Il Travel 1.0, quando la pianificazione dei viaggi si è spostata su Internet, è stata una battaglia basata sui prezzi. Ma ora, con il Travel 2.0, non si cercano più gli hotel solo sulla base del prezzo, ma sulle recensioni, valutazioni e foto degli utenti”.
Yahoo Travel ha recentemente aggiunto Yahoo Travel messenger che consente agli utenti di ricercare e prenotare voli in modo collaborativo. Questo è solo un esempio di alcune iniziative per rispondere al desiderio dei consumatori di nuove applicazioni per poter interagire durante la pianificazione turistica.
Le prime iniziative di compagnie aeree.
Le grandi compagnie aeree non sono ancora riuscite a creare con particolare successo spazi di Social Networking. La KLM Royal Dutch ha però lanciato una rete di Social Networks — Club Africa, Club China e Flying Blue Golf Club — per viaggiatori Business. Le reti si rivolgono ad un settore molto redditizio per le compagnie aeree, ed offrono valore extra ai viaggiatori business che vogliano stare in contatto durante i viaggi.
Poco legame con la prenotazione on-line e troppe recensioni? Siamo solo agli inizi…
I consumatori in tutto il mondo continueranno sempre di più confrontarsi in siti come TripAdvisor, e gli hotel dovranno proteggere la propria Brand Reputation.
Ci possono essere ancora tanti miglioramenti nei siti di social network turistici: due cose importanti che al momento mancano sono un legame più diretto ed efficiente con i siti di prenotazione e la presenza di filtri editoriali.
L’eccessiva offerta di recensioni crea negli utenti indecisione più che chiarimenti, soprattutto quando le opinioni su un hotel sono fortemente contrastanti. Con la crescita degli elementi di interazione nei Social Networks, alla fine della giornata il viaggiatore potrebbe però non avere bisogno di leggere 100 recensioni, ma solo una scritta da un utente ormai conosciuto e considerato affidabile; si riproporrebbe così un più efficace flusso di comunicazione a due stadi, con la creazione di opinion leaders che facciano da filtro editoriale ai contenuti di queste comunità “sin troppo produttive”.
Fonte: www.bookingblog.com
Mi sono sempre sentito orgoglioso di essere nato e di vivere così vicino a Venezia, città che mi ha sempre trasmesso una magia indescrivibile. Ho sempre adorato girare per le calli e vedere i turisti con il naso all’insù e con la faccia meravigliata ed incredula di fronte a tanta bellezza. Davanti a queste persone che la visiteranno solo una volta nella vita io pensavo “Io ci posso venire in qualunque momento” e mi sentivo veramente fortunato.
Ma la vera magia di Venezia è la parte non turistica, ed è quella che definisco la “Vera Venezia”. Ed è quella che percorri andando a caso per le calli, senza una meta precisa; basta evitare i classici percorsi Stazione, Accademia, Rialto, San Marco, ecc.
Mi è capitato qualche settimana fa. Lasciata la macchina a Piazzale Roma, abbiamo iniziato a girare a caso nella zona di Santa Marta, ritrovandoci per calli e campielli che solo i veneziani residenti o lavoranti e gli universitari frequentano (e forse qualche turista che si è perso). La magia di una Venezia notturna ci ha subito pervasi, ci siamo ritrovati ad un certo punto a chiaccherare a bassa voce, per la paura forse di rompere quella magia che si era creata. Qualche luce accesa e qualche finestra aperta nelle case lasciava intravvedere quelle che sono le architetture interne fatte di travi, soppalchi e tanta tanta arte. Una luce quasi eterea e un silenzio rotto solo da qualche miagolio di gatti randagi e da signore anziane che rientravano a casa dopo una serata in compagnia ci ha accompagnato nel nostro girovagare. Qualche coppia usciva da casa di amici e montava nella barca ormeggiata nel canale adiacente per fare rientro a casa. Solo a Venezia puoi vedere certe cose. Credo che solo Venezia possa darti certe sensazioni. Ed io mi ritengo fortunato di poter provare queste sensazioni in qualsiasi momento lo desideri.
Nel 2006 il turismo e’ stato il settore che ha conquistato la maggiore quota di mercato sul web: oltre il 43% a 1,7 mld di euro di vendite.E’ uno dei dati che emergono dall’Annuario del turismo e della cultura 2007 del Touring Club Italiano che evidenzia un aumento della spesa delle famiglie italiane per turismo e tempo libero. Tra il 2002 e il 2005 – rileva l’Annuario – le vendite on line nel settore turistico sono aumentate di oltre 10 volte, molto piu’ di ogni altro settore merceologico.
Riporto un comunicato Ansa:
Cresce a ritmi vertiginosi in Italia l’acquisto di prodotti turistici online cosi’ come aumentano i turisti italiani ‘senza fronzoli’. Che scelgono cioe’ di spostarsi all’insegna del prezzo stracciato rinunciando a qualche confort. Questo e’ quanto emerge dal Rapporto Italia 2007 dell’Eurispes. ‘Nel 2005 – si legge sul Rapporto – il volume complessivo di acquisti online a livello globale e’ stato di 3 miliardi di euro e quasi il 50% degli italiani ha scelto l’aereo come mezzo di trasporto
Finalmente anche noi italiani abbiamo iniziato a comprendere che viaggiare e soggiornare low cost grazie ad Internet è possibile e semplice. Ma soprattutto il popolo italiano sta prendendo coscienza che acquistare in rete è un’operazione sicura. Personalmente ho spessissimo acquistato i biglietti aerei via internet ed allo stesso modo prenotato i soggiorni nei vari hotel, agriturismi o bed & breakfast, sia qui in Italia che all’estero e non ho mai avuto nessun tipo di problema. L’importante è affidarsi a siti conosciuti che ci offrano il massimo della sicurezza nelle transazioni con carta di credito.